Amici 23, Todaro-Emanuel rivelano il loro piano segreto: quali allievi porteranno al Serale

Avete mai pensato a cosa fanno i professori di Amici 23 quando devono decidere quali allievi porteranno al Serale? Ebbene, Raimondo Todaro e Emanuel Lo ci hanno dato una risposta.

Dopo aver assistito alla rivelazione della classifica generale degli allievi di ballo di Amici 23, stilata dalla maestra Alessandra Celentano, il daytime di lunedì 29 gennaio ha visto Raimondo Todaro e Emanuel Lo fare le loro scelte per il Serale.

Le scelte di Emanuel per il Serale

Emanuel ha deciso che la sua classifica sarà composta da: Lucia, Sofia, Dustin, Kumo, Marisol, Gaia, Simone, Giovanni e Nicholas. Come era prevedibile, i più delusi sono stati Kumo e Simone. Il primo ha riflettuto sul fatto che se un professore avesse solo una o due maglie per il Serale, lui sarebbe automaticamente fuori, essendo solo il terzo per il suo professore. Simone, invece, è risultato l'ultimo per il suo professore di appartenenza.

Raimondo Todaro sceglie i suoi allievi per il Serale

Dopo aver visto la classifica di Emanuel, passiamo a quella di Raimondo per gli allievi di latino americano: Dustin, Gaia, Giovanni, Sofia, Marisol, Lucia, Nicholas, Kumo e Simone. Anche in questo caso, c'è chi è rimasto deluso. Nicholas, infatti, è risultato ultimo anche per il suo stesso insegnante. Il ballerino ha dichiarato di non sentirsi così scarso e ha espresso il desiderio di incontrare il docente per capire meglio la situazione. Anche Kumo è rimasto turbato dalla classifica di Raimondo. Non pensava di essere così basso in classifica per il docente che, a suo dire, gli aveva fatto più volte dei complimenti. Kumo ha detto: "Non pensavo di essere così tanto basso. Ho un mese per far cambiare idea".

Un momento dolce per Anna Pettinelli

Nella puntata di oggi, c'è stato anche un momento dedicato ad Anna Pettinelli. La cantante ha avuto una sorpresa da parte dei suoi tre allievi, che le hanno organizzato una torta con tanto di candeline. Un momento dolce per Anna, che ha potuto gioire insieme a Lorella Cuccarini e Rudy Zerbi.

Gli sfoghi degli altri allievi

Ma non mancano gli sfoghi degli altri allievi. Malìa è arrivata nuovamente ultima per volere dei giudici esterni, mentre Nahaze è stata penultima. Infine, Sarah è stata convocata in studio dai tre professori di canto per affrontare un compito di Anna Pettinelli. Come sempre, le opinioni dei professori sono state discordanti: Anna non era contenta dell'esibizione dell'allieva, mentre Lorella e Rudy lo erano.

La competizione si fa sempre più accesa ad Amici 23. Chi riuscirà a conquistare un posto al Serale? Non ci resta che attendere le prossime puntate per scoprirlo!

In questa puntata di Amici 23 sono state mostrate le classifiche dei professori Raimondo Todaro ed Emanuel Lo. È interessante notare come la posizione degli allievi possa variare a seconda del professore che li valuta. Non è facile per gli allievi vedere la loro posizione in classifica, ma Amici è un percorso di crescita e la classifica non è l'unica misura del talento e del valore di un artista. Ognuno ha il suo percorso e il suo tempo per migliorare e dimostrare il proprio talento.

Amici 23, Todaro-Emanuel rivelano il loro piano segreto: quali allievi porteranno al Serale
Amici 23, Todaro-Emanuel rivelano il loro piano segreto: quali allievi porteranno al Serale


"La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento", così diceva il grande coreografo Maurice Béjart. Nella scuola di "Amici 23", questo concetto diventa tangibile attraverso le classifiche di Raimondo Todaro ed Emanuel Lo, che delineano il destino artistico degli allievi. Le reazioni di Kumo e Simone, rispettivamente delusi dalle loro posizioni nelle valutazioni, riflettono la crudele realtà del mondo della danza, dove il talento non è l'unico fattore di successo. La competizione insegna che la percezione di sé può essere drammaticamente diversa da quella degli insegnanti e del pubblico, ma è anche un monito per i giovani artisti a non arrendersi di fronte al giudizio altrui. La danza, come forma d'arte, è soggettiva e imprevedibile, e la vera sfida per questi ragazzi è quella di superare i giudizi e trasformare la delusione in una spinta per migliorarsi. Non è solo una questione di talento, ma di resilienza e determinazione.

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